La pergamena prende nome dalla città di Pergamo (nell'Asia minore) dove, secondo la tradizione riferita da Plinio il Vecchio, sarebbe stata inventata attorno al II secolo a.C., come sostituto del papiro.
Pergamo aveva una grande biblioteca che rivaleggiava con la famosa Biblioteca di Alessandria. Quando l’Egitto smise di esportare il papiro, a causa della concorrenza culturale fra il sovrano egiziano Tolomeo V ed il re di Pergamo Eumene II (196-158 a.C.), Pergamo replicò inventando la pergamena.
A partire dal V secolo la diffusione della pergamena sembrò aumentare fino a diventare il principale supporto scrittorio durante il Medioevo. Il suo declino iniziò con l’avvento della carta, ma in ambiti particolari quali documenti pubblici emessi da sovrani, imperatori e papi il suo utilizzo si protrasse ben oltre la fine del XIX secolo. |
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